come investire in borsaOggi affronteremo una importante tematica che riguarda la questione degli investimenti, in particolare cercheremo di fare un po’ di chiarezza su uno degli argomenti più controversi che da sempre affligge moltissimi risparmiatori, cioè come investire in borsa.

Cominciamo subito col dire che trattare un argomento così ampio, complesso e delicato in un unico articolo è alquanto irrealistico. Ciò che faremo invece sarà quello di esporre una panoramica di conoscenze ed alcune tecniche che statisticamente potrebbero rivelarsi efficaci per riuscire ad ottenere buone soddisfazioni nei mercati azionari.

Investimenti vs speculazione

La prima cosa da aver chiaro quando si tratta di decidere se e come investire in borsa è capire che tipo di investitore si vuole essere.

Un investitore infatti, per definizione, è un soggetto che possedendo del denaro a propria disposizione, decide di “far lavorare” il denaro nel tentativo che l’apprezzamento di valore delle azioni acquistate e dei dividendi percepiti in virtù del possesso delle azioni stesse possa consentire la realizzazione di una plusvalenza o più semplicemente un guadagno.

Non di rado accade inoltre che ad un investitore interessi conoscere lo stato patrimoniale di una società per azioni, il dividendo pagato per azione posseduta e naturalmente il prezzo dell’azione da acquistare prima di mettere a rischio il proprio capitale per effettuare un investimento in borsa.

Uno speculatore finanziario invece, a differenza dell’investitore, è poco o nulla interessato allo “stato di salute” della società di cui desidera acquistare le azioni poiché il suo intento sarà verosimilmente quello di acquistare le azioni della società per poi rivenderle qualche giorno, ora, minuto o addirittura secondo dopo averle acquistate, tutto ciò al fine di conseguire un profitto.

In cosa investire e con chi?

Bene, innanzitutto è bene precisare che esistono tantissimi mercati finanziari, alcuni dei quali non si trovano neanche in un luogo fisico (es: NASDAQ) per cui le proposte di acquisto e vendita vengono raccolte telematicamente da opportuni sistemi di negoziazione a cui hanno poi accesso Banche, Brokers, Fondi di Investimento, Investitori o Traders ad dettaglio.

Esistono poi tantissimi strumenti su cui è possibile condurre delle operazioni finanziarie (azioni, opzioni, futures, ETF, valute, obbligazioni, titoli di stato etc…) ma in questo articolo ci concentreremo solo sulle azioni.

Le azioni societarie vengono negoziate in opportuni mercati regolamentati (come per esempio Borsa Italiana) ed è proprio all’interno di questi circuiti ufficiali che l’investitore od il trader alle prime armi dovrebbe cercare di concentrarsi onde evitare di incorrere in prodotti eccessivamente complessi come i derivati negoziati sui mercati over the counter.

L’accesso al mercato può invece essere effettuato attraverso un broker autorizzato od una banca la quale consente di inoltrare il nostro ordine d’acquisto dello strumento che desideriamo negoziare in cambio del pagamento di una commissione.
In Italia esistono oramai da diversi anni tantissime banche i cui servizi di online banking consentono la compravendita dei titoli (una delle piattaforme più avanzate è sicuramente Fineco).

Tecniche su come investire in borsa

Di seguito elencheremo alcune tra le tecniche di investimento più o meno note su come investire in borsa e che se ben padroneggiate potrebbero portare a soddisfazioni più che buone.

Vediamo quindi come investire in borsa dal punto di vista pratico seguendo alcuni metodi anche abbastanza semplici.

Metodo 1

Molti investitori scelgono i propri titoli azionari in quanto attratti dal dividendo percentuale che i titoli sono in grado di offrire.

Ciò significa che se ad esempio il dividendo percentuale del titolo è del 6% percepiremo su base annua il sei percento del controvalore investito, appunto il dividendo.

L’immagine che mostriamo di seguito ci rappresenta una mappa del dividendo percentuale dei principali titoli azionari italiani in funzione delle performances degli ultimi tre mesi.

mappa titoli ftse mib

Una strategia di investimento potrebbe essere rappresentata dall’acquisto dei titoli che mostrano dividendi elevati o che abbiamo perso gran parte del proprio valore nell’ultimo periodo di riferimento (tre mesi in questo caso) puntando sul fatto che il trend negativo del titolo prima o poi debba invertire.

Nel momento in cui si decide di investire in borsa adottando questa strategia è necessario inoltre tenere conto della capitalizzazione del titolo poiché in generale ad una minore capitalizzazione di mercato della società quotata, a parità di rischio assunto, questa dovrà corrispondere un maggiore dividendo percentuale proprio per compensare i maggiori rischi a cui è esposto l’investitore.

Metodo 2

Un’altra tecnica per effettuare un investimento di lungo periodo è quello di studiare il bilancio aziendale in modo da poter contare sul fatto che ragionevolmente la società, nel caso possedesse un buono stato di salute, potrebbe remunerare l’azionista attraverso un aumento di valore delle proprie azioni.

Beh, sebbene questa tecnica su come investire in borsa sia particolarmente diffusa, è necessario comprendere che i mercati si muovono tenendo conto delle aspettative che gli operatori hanno sul futuro di una società per cui potrebbe anche verificarsi che anche se una società oggi è dotata di un bilancio non ineccepibile o addirittura pessimo, potrebbe accadere che il corrispondente titolo possa manifestare delle ottime performances nel futuro proprio perché la percezione comune è quella di sperare in performance migliori.

Inoltre bisogna poi considerare che le società che non sono in perfetto stato di salute solitamente offrono rendimenti migliori rispetto alle società più solide o a maggiore capitalizzazione di mercato.

Occhio quindi alle società a piccola e media capitalizzazione di mercato, tra di esse potrebbe celarsi il vostro prossimo ottimo affare!

Metodo 3

Un altro metodo è quello di acquistare società molto solide e dotate di grande capitalizzazione di mercato.

Queste società di solito tendono ad offrire dividendi decisamente ben più bassi proprio perché non hanno la grossa necessità di finanziare le proprie attività attingendo direttamente dal capitale fornito dai risparmiatori o investitori che ne acquistano le azioni.

Tecniche di speculazione finanziaria

Analizziamo adesso alcune tecniche di speculazione finanziaria che, come detto, non hanno come obiettivo quello di metterci nelle condizioni di acquistare e mantenere i titoli per lunghi periodi di tempo.

Qui l’unica cosa che conta per poter ricavare un profitto è il poter contare su una differenza di prezzo positiva tra il valore di acquisto e quello di vendita delle azioni; in altre parole dobbiamo rivendere le azioni acquistate ad un prezzo maggiorato.

Di seguito vediamo alcune strategie semplici che se ben padroneggiate potrebbero consentire l’ottenimento di questo risultato.

Metodo 1 (incrocio di medie mobili)

Si tratta probabilmente di una delle tecniche più semplici di trading. Tale tecnica consiste nell’impostare due medie mobili di diverso periodo entrambe sovrapposte al grafico dei prezzi.

incrocio medie mobili su intesa sanpaolo

In figura abbiamo impostato una media mobile più lenta (50 periodi – curva viola) ed una più veloce (10 periodi – curva rossa).

Otterremo semplicemente un segnale di acquisto del titolo quando assisteremo ad un incrocio al rialzo della media mobile più veloce rispetto a quella più lenta. Come si evince dalla figura si ottengono solo due segnali di trading proprio a causa dell’andamento eccessivamente negativo del titolo Intesa San Paolo durante quel periodo.

Come sempre ricordiamo che una buona tecnica di trading non può prescindere da una corretta gestione della posizione sia in termini di risk management che di money management (videocorso).

Metodo 2

Un’altra tecnica di trading per prendere posizione in un mercato consiste nello sfruttare un indicatore od un oscillatore di prezzo, ricevendo un segnale quando questo rientra dalle zone di ipercomprato o di ipervenduto.

Nell’immagine seguente mostriamo un indicatore di prezzo (commodity channel index) che incrociando dal basso verso l’alto la linea -100 fornisce tutte le volte dei potenziali segnali di acquisto.

segnali con il CCI

Come sempre la buona riuscita di una operazione è sempre dettata da un filtraggio dell’indicatore con un pattern di prezzo o con una situazione di divergenza dei prezzi la quale potrebbe costituire una valida indicazione di rafforzamento del segnale fornitoci dall’indicatore.

L’importanza di limitare le perdite e diversificare

Abbiamo fin qui parlato di alcune semplici tecniche di investimento e di trading per capire meglio come investire in borsa ma attenzione, ricordiamo sempre che il successo nel trading e negli investimenti deriva non soltanto da una corretta entrata nel mercato ma da una gestione che possa tagliare rapidamente le perdite e massimizzare i profitti quando questi si presentano.

Infatti, anche la migliore delle tecniche di trading è soggetta qualche volta a perdita e lo stesso vale negli investimenti azionari.

A tal proposito ricordiamo che una efficace diversificazione di portafoglio comporta il benefico effetto di farne diminuire drasticamente la volatilità apportando quella stabilità anche emotiva di cui l’investitore ha costantemente bisogno per poter tenere sotto controllo i propri investimenti e le proprie strategie di negoziazione.

Fissare degli obiettivi di profitto in anticipo

Infine se dovessimo rispondere alla alla domanda iniziale “come investire in borsa?”, con un unica risposta, beh, diremo certamente: “con metodo e disciplina”.

Un metodo, tra le altre cose, oltre a prevedere le corrette strategie di ingresso e di protezione dell’investimento, deve altresì prevedere una tecnica per liquidare la propria posizione in guadagno quando il mercato ce ne dà l’occasione.

Non immaginate quanti investitori riescono a trasformare i propri investimenti profittevoli in investimenti in perdita semplicemente per la mancanza di applicazione di una strategia di uscita dal mercato che sia diversa della peggiore strategia conosciuta: l’avidità.

La prossima volta che i vostri investimenti raggiungeranno il livello di profitto che avete prestabilito ricordate che la cosa giusta da fare è una sola: vendere!


Ti è stato utile questo articolo? Hai dei dubbi su questa tecnica?

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Buon Trading!

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