arrow moving upward, leadership business concept designTi è mai capitato di fare trading e di rimanere troppo a lungo in posizione perdendo tutto il guadagno che dapprima il trade aveva raggiunto?

Oppure, peggio ancora, hai lasciato che la posizione inizialmente in guadagno si trasformasse in una perdita?

Beh, non preoccuparti (o quasi), infatti, secondo quanto riportato da diversi studi sulla psicologia di trading ed anche da Mark Douglas in Trading in the Zone uno dei più grossi problemi in assoluto che incontrano i traders durante l’operatività è il seguente: l’incapacità di portare a casa i profitti al momento giusto.

Accade troppo spesso infatti che durante la “furia” dell’operatività il trader non percepisca bene quale sia il momento “migliore” per intascare una parte ragionevole od addirittura la totalità dei profitti realizzati dalle posizioni in guadagno.

Attenzione! L’errore commesso NON dipende dal mercato (al quale non possiamo dare nessuna colpa), ma piuttosto da un nostro atteggiamento emotivo verso il mercato che, per nostra sfortuna, non è in linea con l’andamento dei prezzi e la struttura del mercato in generale (che ti ricordo è SORDO e non può ascoltare le nostre necessità): si tratta appunto dell’avidità.

Si esatto, l’avidità ti costringerà a lasciare sul tavolo molti più Euro di quanto non facciano gli stop-loss per limitare (giustamente) le perdite – U.R.

Nella tecnica che andremo ad esporre vedremo allora di sconfiggere l’avidità con una strategia (in realtà poco usata) che se ben padroneggiata potrebbe consentirti di ottenere delle performance di trading degne di un Larry Williams (a cui dobbiamo riconoscere la paternità di questa tecnica sviluppata con l’aiuto di Ralph Vince): si tratta della tecnica di uscita in Bail-out (una tecnica che utilizzo anche io personalmente nella mia operatività).

In cosa consiste esattamente il Bail-Out?

Il Bail-out è una tecnica di uscita dal trade che consente di realizzare profitti con un buon grado di regolarità e consiste in sostanza nella possibilità di effettuare un’uscita alla prima chiusura di barra (indipendentemente dal time frame adoperato) che porta la posizione in guadagno, anche se di un solo tick!

Attenzione però, anche le regole di ingresso sono importanti ed in particolare affinché possa configurarsi un setup corretto devono verificarsi le seguenti condizioni:

  1. Mercato non in trend;
  2. Rientro di un indicatore da una delle zone di ipercomprato o ipervenduto per generare rispettivamente segnali di vendita e di acquisto;
  3. Alla generazione del segnale, posizionare un ordine stop di acquisto (vendita) alla rottura del massimo (minimo) della barra per cui si è generato il segnale di acquisto (vendita).

Vediamo di fare alcuni esempi.

Esempio1

Bailout1 - Brembo SpA (-)Nella figura precedente possiamo notare l’applicazione di questa semplice tecnica di trading con indicati i livelli di ingresso, stop loss ed il livello di chiusura della posizione.

Esempio2

Bailout2 - Arnoldo Mondadori Editore SpA (-)Anche in questo caso sul titolo Mondadori possiamo vedere come la tecnica funzioni in maniera egregia.


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